Palpebre cadenti: Blefaroplastica agli occhi

D: L’abbassamento delle palpebre superiori, appesantite dal grasso, oltre a farmi sembrare più vecchia (ho “solo” 43 anni) mi riduce di molto il campo visivo. Il risultato é che, dopo una giornata di lavoro, i miei occhi sono molto affaticati ed arrossati. Il mio oculista mi ha consigliato la blefaroplastica: dice che nel mio caso l’intervento chirurgico porterebbe beneficio non solo sul piano estetico, ma anche su quello della vista. E’ vero? L’intervento mi fa un po’ paura: può provocare danni all’occhio? Ci sono controindicazioni?

Fiorella, Mestre

Ha ragione il suo oculista. La blefaroplastica – l’intervento che corregge le palpebre pesanti – non comporta solamente un beneficio estetico: in qualche caso procura anche un miglioramento funzionale dell’occhio, consentendo di ampliare il campo visivo ridotto dalla caduta (ptosi) della palpebra superiore e dalla concentrazione in questa sede delle ernie di grasso e di cute in eccesso.

Questi depositi, tra l’altro, spesso sono responsabili di alcuni disturbi dell’occhio come arrossamenti, lacrimazione ed infiammazioni. L’intervento di blefaroplastica in questo senso ha quindi una funzione preventiva e di ripristino della salute degli occhi. La tecnica attuale, che utilizza il laser CO2 pulsato in luogo del bisturi, non presenta controindicazioni e può essere praticata su soggetti di qualsiasi età,  naturalmente previa presentazione di alcuni esami preliminari (tra cui esami del sangue e delle urine) prescritti dal chirurgo per accertare l’idoneità all’intervento.

La blefaroplastica eseguita con il laser non presenta nessun rischio per la capacità visiva in quanto non interferisce con la struttura interna dell’occhio. L’applicazione del laser ad anidride carbonica consente di poter intervenire con precisione lungo il contorno naturale dell’occhio, non rendendo visibili – ad intervento ultimato – le cicatrici lasciate dalle incisioni. Naturalmente per una reale sicurezza chirurgica é indispensabile rivolgersi ad uno specialista dalla comprovata esperienza con il laser.

A chi è indicata la blefaroplastica

  • A chi ha un eccesso di pelle che appesantisce la piega naturale delle palpebre
  • A chi presenta palpebre cadenti
  • A chi presenta gonfiore nelle palpebre (immagine di un occhio perennemente stanco)
  • A chi ha un eccesso di pelle e sottili rughe nella parte inferiore degli occhi
  • A chi rileva borse e macchie nella parte inferiore degli occhi, spesso causa di avvallamenti dell’osso dell’occhio
  • A chi presenta un abbassamento della parte inferiore degli occhi che ne evidenzia la zona bianca

L’INTERVENTO “OCCHIBELLI”
Delicata, mini invasiva e di notevole effetto estetico, la blefaroplastica a mezzo laser richiede una seduta chirurgica di pochi minuti e non lascia nessuna cicatrice evidente. Per la realizzazione dell’intervento, si ricorre al laser CO2 pulsato, strumento di elevata precisione, in grado di praticare incisioni che coincidono perfettamente con il bordo palpebrale (nel trattamento della palpebra superiore e/o inferiore) o nella zona nascosta dai capelli (nel lifting temporale per il trattamento dell’arcata sopraccigliare, delle sopracciglia o delle zampe di gallina). Il rimodellamento della zona perioculare avviene in anestesia locale accompagnata da sedazione. Il ringiovanimento/rimodellamento  degli occhi è ovviamente una tecnica che va programmata “su misura”, tenendo conto non solo degli specifici inestetismi, ma valutando anche il resto dei parametri facciali. Spesso si consiglia di integrare l’intervento con altre tecniche di face rejuvenation (come ad esempio il lifting od il peeling laser), in modo da raggiungere una più ampia armonia del viso.