Si può fare l’addominoplastica in anestesia locale?

Sebbene l’ intervento possa apparire di un certo livello grazie al riposizionamento della muscolatura, la assente azione chirurgica sulle fasce muscolari o su altri organi all’interno rende possibile tralasciare l’anestesia generale. Viene al contrario fatta una profonda sedazione per vena seguita in seguito da anestesia peridurale. In questo maniera , pur non ricordando niente il paziente, si eviterà l’anestesia generale ed il periodo di controllo sarà limitato a sole 8 ore prima della dimissione.

Come avviene il lifting dell’ addome?

Sono 2 le incisioni che vengono fatti per l’ intervento di lifting addominale: una viene eseguita sopra il pube tra le 2 spine iliache e la seconda sopra l’ombelico. La pelle tra le incisioni viene asportata e viene eseguito lo scollamento della pelle nella regione sopraombelicale . I muscoli addominali sono poi riuniti per modellare in modo corretto i fianchi. Sono quindi applicate le suture e riposizionato l’ombelico. Sono immessi dei drenaggi. L’intervento di lifting addominale: dura più o meno un’ora.

Cosa succede prima della addominoplastica?

Nel corso della visita preliminare oltre che analizzare la condizione , il medico specialista in chirurgia plastica segnalerà al paziente gli esami da eseguire per verificarne lo stato di salute. Una settimana prima dell’ intervento di addominoplastica sarà fondamentale evitare l’assunzione di aspirina e di farmaci con uguale effetto anticoagulante in modo tale da non aiutare un sanguinamento esagerato nel corso dell’ operazione. E’ suggerito inoltre smettere di fumare o diminuire il numero delle sigarette. Anche il consumo di alcol deve essere bandito.

Cosa fa l’ addominoplastica?

L’ intervento di dermolipectomia addominale si premura di risolvere tutti inestetismi della zona addominale come depositi di adipe in sovrabbondanza e il rilassamento della zona conosciuta anche sotto il termine di pancia a grembiule. Tali difetti possono provenire da una gravidanza o da un forte dimagrimento. Esso provvede a dare di nuovo alla zona il suo essere sodo, sia a livello della cute che muscolare. La pelle in più viene eliminata, le pareti dei muscoli riavvicinate e l’ombelico riposizionato.